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10 gen 2010

I Brand e le Community

Author: GiuseppeNardone | Filed under: Buzz Bellezza

Comblu ha recentemente pubblicato i risultati di una ricerca condotta analizzando più di 135 community brandizzate. I risultati evidenziano come la complessità relativa alla creazione, allo sviluppo e all’attiva manutenzione di una community richieda competenze che attualmente le aziende sembrano non avere.

Risulta infatti che la maggior parte dei Brand analizzati non riesca a capire cosa gli utenti si aspettino da una community, quali bisogni vogliano soddisfare ed eventualmente come fare a soddisfarli. Le aziende vengono bacchettate nel report anche per la scarsa presenza/attività all’interno delle loro community, dovuta anche alla mancanza di figure professionali dedicate, ad esempio Community Manager.
Qui potete scaricare gratuitamente il rapporto completo: The State of Online Branded Communities.

22 dic 2009

WOMMA Conference in plllole, anzi in Tweet.

Author: GiuseppeNardone | Filed under: Buzz Bellezza

Dal 18 al 20 Novembre scorso si è tenuta a Las Vegas la WOMMA Conference 2009. I numeri dell’iniziativa confermano la solidità ed il ruolo quasi istituzionale dell’associazione - gemello o forse zio d’America di WOMMI- americana del Word Of Mouth Marketing: più di 470 adesioni e oltre 3600 Tweet pubblicati riguardanti l’evento.

John Moore ne ha selezionati 165, che messi insieme sono un ottimo riassunto di ciò di cui si è parlato durante il summit.

Qui le slide con i tweet.

21 dic 2009

Carrefour fa doppietta di virali

Author: admin | Filed under: Buzz Italia

Mentre in Francia impazzano i roumors sulla veridicità di questo virale, in Italia Carrefour gioca sulla difficoltà di vivere in Natale in tempi di crisi , immagginando addirittura che possa saltare. Di seguito i due video!

10 dic 2009

Save the Children: (anche) con un post

Author: GiuseppeNardone | Filed under: Buzz Bellezza

Se salvare un bambino con un post può sembrare – ed in effetti è-  utopico, aiutarlo –concretamente – è possibile.
Grazie infatti a “Save the Children” per ogni post – come questo – che veicola la nuova campagna “da Futile ad Utile”, verranno devoluti 10 euro in favore delle iniziative in cui l’organizzazione è impegnata.

“Da Futile ad Utile” promuove la nuova lista dei desideri 2009: la trovate www.desideri.savethechildren.it : scegliete un regalo ( ce ne sono per tutte le tasche), effettuate la donazione corrispondente, e la persona cui volete inviarlo riceverà una simpatica cartolina quale simbolo di un regalo che migliora la vita di un bambino nel mondo. Concretamente si farà una donazione a beneficio dei bambini delle aree in cui Save the Children lavora.

L’idea creativa della campagna, di cui il divertente video che trovate qui sotto è frutto, nasce da una riflessione: come reagirebbero le persone a noi più vicine se ricevessero davvero in regalo uno Yak, 40 polli o magari 100 vaccini (che sono proprio tra i regali della Lista dei Desideri)?

Forse non ne sarebbero entusiaste.

L’esatto contrario è vero per i bambini che vivono in paesi poveri o in via di sviluppo e per i quali questi regali significano la vita stessa.

9 dic 2009

Che Buzz sul Real Time Search di Google!

Author: admin | Filed under: Buzz Marketing

Arriva il Real Time search di Google. Facebook (con limitazioni), Twitter e altri social network minori sono indicizzati in tempo reale. Il video vale più di mille spiegazioni

4 dic 2009

I ventenni migrano via da Facebook ?

Author: GiuseppeNardone | Filed under: Buzz Marketing
via www.briansolis.com

via www.briansolis.com

Secondo un ricerca effettuata da comScore, il tempo che i ragazzi fra i 18 e i 24 anni hanno dedicato a Facebook lo scorso settembre, è diminuito del 16% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Considerando che - sempre secondo i dati comScore - ad agosto di quest’anno il tempo speso sul noto SN era già sceso del 13%, e che già luglio segnava un -3% di preziosi minuti sulle pagine di FB, i dati sembrano delineare una tendenza, insinuando il sospetto sia in atto un lento, ma crescente “esodo dei ventenni”.
Molti autorevoli osservatori internazionali, primo fra tutti ADweek, hanno iniziato a chiedersi se, e perchè, Facebook stia perdendo appeal proprio presso il target che ne ha determinato il successo.

Facebook come MySpace?
La breve -ma intensa- storia di SN potrebbe già insegnarci qualcosa, fornendoci perlomeno un’ipotesi di scenario: è infatti forte la tentazione di azzardare un parallelismo con quanto accaduto a MySpace, che la battaglia con FB l’ha persa proprio sul terreno della coolness presso quel target post-teen.

Facebook è per “nonni”?
Benchè il problema possa essere considerato simile, le cause al momento ipotizzate, appaiono assai diverse, quasi asimettriche. Se a guastare la festa a MySpace è stata la diffusa percezione che il network fosse adatto perlopiù a ragazzini, a guastare il megaparty di FB sarebbe, secondo Mark Potts di Mindshare (autorevole società di ricerche del gruppo WPP), la crescente presenza dei genitori e di utenti adulti in generale. Ad accrescere la sensazione che FB sia un SN “vecchio” potrebbe contribuire anche la rigidità del layout grafico dei profili, che com’è noto non è personalizzabile.

SN Generalisti Vs Tematici
Tra le cause, occorre inoltre considerare l’impatto che la proliferazione di SN specializzati (last.fm per la musica, Flixster per il cinema, ecc.) ha sul tempo dedicato ai network “generalisti” come Facebook, MySpace, Orkut, ecc. Proprio questo spunto riporterebbe in auge uno degli argomenti che si impone ciclicamente nel dibatitto on-line, ovvero l’integrazione dei vari spazi della rete. In questo contesto FB avrebbe certamente un vantaggio competitivo, se non altro per la mole di applicazioni che allo stato attuale permettono di gestire -almeno in parte- i profili sui SN specializzati senza abbandonare le pagine azzure e bianche.

Una cauta lettura dei dati
Va detto comunque che il limitato periodo di rilevazione dei dati (appena tre mesi), benchè sia sufficente a far suonare qualche campanellino d’allarme, non è abbastanza significativo da giustificare catastrofiche profezie di esodi di massa. Inoltre, la ricerca non tiene conto degli accessi effettuati da dispositivi mobile, che pur rappresentano una modalità di fruizione in forte ascesa. Infine, a mio avviso, occorre considerare la possibilità che la crescente presenza di utenti apparteneti a paesi che ancora soffrono il digital divide, e che quindi per molteplici ragioni spendono meno tempo in rete, possa abbassare la media totale.

6 ott 2009

Viral Video per Shicon

Author: admin | Filed under: Buzz Marketing

Spettacoloso viral video fatto ahimè non per l’Italia. Il committente è Shicon una community per designer

6 ott 2009

Tutti pazzi per Google Wave

Author: admin | Filed under: Buzz Marketing

E’ tra le novità più attese dell’anno. Alcuni fortunati lo stanno già testando in fase beta…io sto aspettando che mi arrivi l’accesso….speriamo…intanto questo video spiega il concetto di base di google wave…

Forse per una volta la Microsoft ha beffato sul tempo la Apple. Sono mesi ormai che si parla dell’uscita del nuovo rivoluzionario Tablet  della Apple ma sono poche almeno per ora le informazioni certificate. La microsoft fa uscire così un po inaspettatamente un video in cui viene presentato anche se in via ancora non definitiva le potenzialità del prodotto.

24 set 2009

L’impatto dei Social Media

Author: admin | Filed under: Buzz Marketing

Dopo una breve pausa di riflessione torno a scrivere nel blog  e lo faccio prendendo spunto da un video fatto davvero bene sull’impatto  dei social media, soprattutto all’estero. Dopo un po ne trovo un altro, che è chiaramente una risposta provocatoria….entrambi da vedere con attenzione….magari esagerati su alcune considerazioni…..